Storia della Boemia



L'origine della Boemia e dei primi insediamenti nelle sue storiche regioni hanno un origine veramente molto antica; tra le prime testimonianze, che ci riportano con esattezza dell'esistenza di una regione boema, vi furono infatti alcuni scritti di epoca romana che fanno chiaro riferimento ad una regione chiamata "boiohaemum", ossia "la terra dei Boi".

Originariamente, infatti, gran parte di questa regione era abitata da una popolazione celta nota come Boi e divenne poi teatro delle scorribande dei popoli barbarici tra cui si ricordano, in particolar modo, i Germani e gli Slavi.

Ai tempi delle invasioni barbariche, se pure molto indefiniti, i confini erano segnati dallo stanziamento delle diverse popolazioni: l'arrivo dei Suebi e dei Marcomanni (popolazioni germaniche), attorno al I secolo a.C., indusse, infatti, il popolo dei Boi a sportarsi verso ovest per poi allontanersi definitivamente verso l'Europa occidentale.  territorio così occupato interamente die Marcomanni, venne successivamente colonizzato, attorno al VIsecolo, dagli antenati slavi dell'attuale popolazione ceca.

Nei secoli successivi, la Boemia fu oggetto di contesa tra molte dinastie che si succedettero a capo della regione.

Talvolta, queste dominazioni straniere, come nel caso di Carlo V (imperatore dell'impero Germanico), riuscirono a portare la Boemia ad elevati stati di benessere, elevando Praga ad una delle più belle e floride città d'Europa; altre volte, come nel caso di Ferdinando d'Austria, dovettero invece fronteggiare le numerose rivolte del popolo boemo che imperversavano per i motivi più vari: dalla ricerca continua di una propria indipendenza, alla persecuzione degli oppositori religiosi rappresentati soprattutto dagli ussiti.

Un grande stravolgimento coinvolse la Boemia a seguito della fine della prima guerra modiale; terminato il grande conflitto, infatti, la Boemia, già provincia austriaca, divenne il principale nucleo nella neonata Cecoslovacchia, frutto del trattato di Versailles.

Di nuovo, però, la tranquillità della Boemia venne interrotta dall'arrivo delle truppe tedesche che, nel marzo del 1939, impadronendosi di Moravia e Boemia, costituirono un nuovo protettorato.

Le reazioni non si fecero però attendere e presto, anche qui, si fece chiara la presenza di un movimento di resistenza.

Diretta conseguenza furono i cruenti scontri tra gli occupanti nazzisti e gli occupati fedeli al movimento di resistenza.

Al termine della dominazione tedesca, corrispondente alla sconfitta della Germania nel corso del secondo conflitto mondiale, la Boemia tornò sotto la dominazione cecoslovacca.